23 Maggio 2017
di Gemma
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I nostri ragazzi a confronto con i bambini della scuola  del quartiere La Rustica

Il 10 maggio i circa 100 ragazzi delle V elementari della Scuola la Rustica hanno incontrato nei due diversi plessi, due rappresentanti degli allievi della Scuola di Casa Africa per uno scambio e un confronto tra le loro esperienze. Tanti i ragazzi extracomunitari iscritti nella scuola della periferia est della capitale (8% i ragazzi figli di immigrati che frequentano le ultime classi, quasi il 50% nelle scuole materne e nelle prime classi delle elementari). Le maestre hanno voluto che i ragazzini romani incontrassero dei giovani migranti per far loro conoscere i tanti aspetti collegati al fenomeno dell’immigrazione che sta caratterizzando fortemente i quartieri delle periferie romane, dalla povertà alla mancanza di prospettive delle aree rurali dell’Africa, al pericolo di guerre e persecuzioni, ma anche il coraggio, la modestia, l’entusiasmo e l’impegno dei giovani migranti che arrivano nelle periferie romane con il loro carico di buona volontà e speranza.

Moltissime le domande dei ragazzi romani ai due ragazzi africani circa le loro abitudini, i loro posti di provenienza, la loro scuola e  la loro famiglia, il mestiere dei loro genitori, le materie preferite a a scuola, i loro giochi, come si trovassero in Italia, che cibi preferissero, quali le loro abitudini alimentari in Africa, quali animali pericolosi avessero visto in Africa e come fosse stato il loro viaggio per arrivare in Italia.  Immancabili poi le domande sui loro sport preferiti e le loro squadre di calcio del cuore. Applausi scroscianti quando Balde e Koulibaly hanno detto di tifare l’uno per la Roma e l’altro per il Napoli.

Anche i nostri ragazzi hanno fatto domande sulle possibili ulteriori iniziative da fare insieme. Ipotesi sui possibili sviluppi del “gemellaggio” tra Casa Africa e la Scuola della Rustica  sono al vaglio delle insegnanti che avrebbero ipotizzato di organizzare una partita di calcetto in cui i nostri ragazzi potrebbero fare da allenatori, come pure attività comuni durante i laboratori di informatica. La scuola della Rustica ha infatti un’aula di informatica dove i ragazzi si esercitano nel coding, un’attività propedeutica alla programmazione elettronica.

La visita alla scuola elementare della Rustica ha fatto sentire i ragazzi di Casa Africa al centro dell’attenzione, esponenti di una realtà cui la cittadinanza romana guarda con sentimenti spesso contraddittori, di caritatevole attenzione a volte, ma anche di fastidio e imbarazzo, spesse  volte. Alla Rustica il confronto è stato aperto e quasi alla pari con i ragazzini romani – se non fosse per la vistosa differenza di età – senza nessuna barriera culturale, solo tanta curiosità da parte dei bambini, entusiasmo, e tanta voglia di scoprire un mondo lontano e diverso che si sta sempre più avvicinando al nostro.

 

 

23 Maggio 2017
di Gemma
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I ragazzi visitano il Maxxi il 13 aprile

I ragazzi della Scuola d’italiano di Casa Africa escono dalle aule  per conoscere Roma

Oltre ad ammirare la straordinaria architettura del museo, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di visitare una mostra particolarmente evocativa: la video installazione di Nina Fischer e Maroan El Sani dal titolo “La libertà del movimento”.
La mostra prendeva spunto dalla maratona a piedi nudi di Abebe Bikila che vinse alle Olimpiadi del 1960 diventando un’icona dell’Africa liberata dal colonialismo,  per dare spazio e visibilità ad una nuova corsa e ad un nuovo sogno: quella dei migranti che reclamano la loro libertà di movimento, il loro sogno di essere accolti in un altro paese.
Nella stessa occasione i ragazzi hanno visitato anche un padiglione nell’area museale che illustrava alcuni progetti realizzati da Enel e dall’Università di Torvergata in tre paesi africani: Eritrea, Kenia e Senegal, nell’ambito di un programma di cooperazione dell’UE, che sperimenta l’uso di pannelli fotovoltaici nell’economia rurale di alcuni villaggi e delle loro famiglie nei tre paesi africani .

11 Maggio 2017
di Gemma
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I quattro principi fondamentali della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia

L’Associazione The Freak, in collaborazione con UNICEF Italia, LUISS, All around Luiss, Living Luiss, Elsa Roma, Iuris Prudentes e Casa Africa, ha organizzato l’incontro dal titolo “I quattro principi fondamentali della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ed Equity approach”
Tra i relatori:
Andrea Iacomini, portavoce nazionale UNICEF
Kledi Kadiu, testimonial UNICEF
Roberto Virzo, professore Organizzazione internazionale LUISS
Francesco Cherubini, professore Organizzazione internazionale LUISS
Adelmo Togliani, attore e regista, collaboratore UNICEF
Gemma Vacchio, presidente Casa Africa
Modera: Daniele Urciuolo, presidente Associazione The Freak

Video del dibattito

25 Aprile 2017
di Gemma
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Casa Africa partecipa a Roma Best Practices Award 2017

Nel mese di marzo la Scuola di Italiano di Casa Africa ha candidato un suo progetto alla prima edizione della rassegna delle migliori pratiche di volontariato urbano realizzate da associazioni di cittadini ed enti no-profit operanti a Roma. Oltre 130 le associazioni partecipanti e un numero ancora maggiore quello dei progetti presentati. La Scuola di Casa Africa ha presentato “Benvenuto dal Sud”, un progetto che ha riassunto in un unicum il lavoro di insegnamento della lingua italiana realizzato lo scorso anno tramite i suoi moduli educativi flessibili, volti a catturare l’interesse dei migranti e il loro impegno ad apprendere e a comunicare nella nostra lingua. Facevano poi da corollario al progetto ulteriori azioni da svolgersi nel corso del 2017, tese a migliorare, da un lato, l’efficacia dell’azione didattica e, dall’altro, il posizionamento della scuola come ponte culturale per l’affermarsi di modelli di comunità  aperti all’accoglienza, alla multiculturalità e sempre più alla comprensione e  al rispetto reciproci. Nel quadro della partecipazione a Roma best practices, la Scuola di Italiano di Casa Africa ha preso parte con un proprio stand ad un’esposizione a Piazza Mazzini, dove hanno esposto e si sono confrontate alcune tra le associazioni partecipanti al concorso.

L’aver concorso, pur senza riportare una vittoria, al premio di “Roma bpa” è stata anche l’occasione per preparare insieme ai ragazzi e diffondere nuovi materiali informativi sulla scuola, depliants, manifesti, cartelloni e anche un video, che offrissero un’immagine  grafica, un’istantanea di cosa sia la Scuola di Casa Africa Onlus, con i suoi ragazzi dai mille colori, volti e storie, provenienti da paesi diversi, africani ma anche da ragazzi di altri continenti come peruviani, siriani, afgani, ucraini, filippini, che manifestano ogni giorno la loro voglia di imparare la nostra lingua, conoscere le nostre istituzioni e le nostre abitudini per potersi meglio integrare, trovare la loro strada, entrare a far parte della nostra comunità. E…. secondo il nostro modello educativo….. l’integrazione comincia proprio a Casa Africa!

30 Marzo 2017
di Gemma
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Casa Africa è candidata al Best Practices Awards

con il progetto:

Il progetto formativo “Benvenuto dal Sud” ha riguardato circa 115 studenti, tra i 18 e i 40 anni, provenienti da diversi paesi africani e non solo, tra cui: Eritrea, Etiopia, Mali, le Guinee, Costa d’Avorio, Senegal, Nigeria, ma anche Pakistan, Afganistan, Perù, Kosovo, Russia, ecc. e ha potuto avvalersi di una cinquantina tra insegnanti, tirocinanti e volontari. Gli studenti provenivano da diversi Campi di accoglienza delle aree della periferia romana, ma ha coinvolto anche ragazze ospitate in Case famiglia. Attraverso il lavoro per piccoli gruppi di livelli di conoscenza il più possibile omogenei, docenti e volontari hanno portato ogni studente di “Benvenuto dal Sud” a migliorare con grande impegno l’uso della lingua e l’espressione orale e scritta, tanto che due allievi sono stati accompagnati fino al superamento degli esami di terza media.

I giovani migranti durante il 2016 hanno inoltre fatto, con i volontari, diverse “uscite” per visitare i maggiori monumenti di Roma e assorbirne il suo inestimabile valore culturale.

Per saperne di più sul Premio: www.romabpa.it; f:https://www.facebook.com/romabpa.it/ 

La Scuola di Italiano di Casa Africa punta allo sviluppo dell’abilità espressiva e della capacità di relazione degli studenti per consentire loro, nel minor tempo, di acquisire sicurezza nel rapporto quotidiano con gli altri e nella comunità romana che li ospita. La Scuola promuove inoltre un modello di integrazione basato sul rispetto reciproco e sulla responsabilità nei confronti della comunità e degli spazi collettivi. La Scuola rimane aperta tutto l’anno per offrire anche durante l’estate, quando molte altre attività rimarrebbero precluse ai ragazzi che si trovano nei Centri di accoglienza, un luogo di studio e socializzazione.

4 Gennaio 2017
di Gemma
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Haiti: vittoria della democrazia ?

 

Il 20 novembre 2016, la poplazione di Haiti ha votato per il loro nuovo presidente, una parte dei deputati e dei senatori. Le elezioni si sono svolte senza violenza.

“E’ una vittoria della democrazia”, in Haiti, ha dichiarato Léopold Berlanger, presidente del Consiglio elettorale provvisorio. Haiti, la prima “Repubblica nera” della storia dell’umanità, può cadere così in basso che debba rallegrarsi oggi, da quello che dovvrebbe esserlo da molto tempo, Non é banale? La sua classe politica, forse la peggiore nel mondo, non ha appreso la minima lezione dalla storia: é stata incapace una volta ancora di aspettare con serenità i risultati,  e i due principali partiti in competizione, hanno proclamato il loro candidato, vincitore delle elezioni. Un disastro !