28 Dicembre 2017
di Gemma
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Pranzo di Natale a Casa Africa

Il 25 e il 26 a Casa Africa Gemma ha organizzato due pranzi con cucina etnica

Una quindicina i  commensali che hanno festeggiato insieme il Natale, di diversa provenienza e religione. C’erano studenti africani,  russi e brasiliani, amici romani e americani , profughi eritrei e per tutti loro Gemma ha cucinato cibi etnici ma anche piatti della tradizione italiana come le lasagne e le orecchiette con le cime di rapa. E’ stata una festa della multi etnicità, allietata anche da canti e per l’occasione Casa Africa ha ricevuto il’appellativo di “Casa Mondo”.

“Il giorno di Natale è un giorno che mi piace molto perché quando arriva il Natale tanta gente sarà contenta. Alcune persone hanno l’opportunità di raggiungere la loro famiglia perché questo giorno nessuno può lavorare, quindi tutti hanno il tempo di fare da mangiare insieme e poi giocano. Anche a me piace molto perché è il giorno che possiamo fare il festeggiamento di Gesù’ cioè la memoria di Gesù’.  Allora questo anno il Natale è stato molto bello per me perché sono stato con i miei amici nella nostra scuola.  Abbiamo fatto una grande festa insieme, abbiamo mangiato tante cose buone che non mi ricordo il nome, abbiamo bevuto e abbiamo chiacchierato. Abbiamo cantato. Questo giorno io non volevo che finisse mai perché qui ho trovato la famiglia che mi mancava.”

Abbiamo scelto questo componimento fatto il 27 dicembre, durante la lezione di italiano, da uno dei ragazzi a cui abbiamo chiesto di descrivere la loro esperienza del Natale appena trascorso.  E’ il lavoro   di Raphael, giovane nigeriano di circa 20 anni, di religione musulmana, che vuole diventare stilista, frequenta la terza media in un CPIA , è iscritto ad una formazione di taglio e cucito e frequenta la scuola di italiano di Casa Africa da circa 10 giorni.

22 Dicembre 2017
di Gemma
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Casa Africa augura Buone Feste !

Durante il periodo natalizio, Casa Africa continuerà i suoi corsi di italiano con gli stessi orari di sempre, ad eccezione di lunedì’ 25 e martedì 26 Dicembre e di lunedì 1 Gennaio.

Auguriamo a tutti Buone Feste!

 

 

17 Dicembre 2017
di Gemma
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Casa Africa al corteo pro migranti “Diritti senza confini” del 16 dicembre a Roma

Continua la mobilitazione delle associazioni che reclamano per i migranti diritti e condizioni di vita e di lavoro meno precarie. Moltissime le associazioni partecipanti, venute da diverse città italiane e moltissimi i migranti che vi hanno preso parte. Anche Casa Africa ha partecipato alla manifestazione con il suo striscione che invoca il rispetto della dignità umana per tutti e in ogni situazione (nella foto Gemma Vecchio e Moussa, studente della Scuola di Casa Africa).

 

16 Dicembre 2017
di Gemma
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A Casa Africa lo scambio di auguri dei volontari

Il 14 dicembre Casa Africa ha promosso una serata speciale con i suoi volontari per uno spuntino etnico e uno scambio di auguri per le prossime festività.

Una trentina i presenti, tra nuovi volontari e storici partner di questa mitica avventura che è animare la Scuola di Casa Africa. Si è colta l’occasione per fare un bilancio dell’anno che sta per chiudersi e lo si è fatto con qualche cifra:

  • 250 i ragazzi che hanno frequentato le lezioni di italiano;
  • 15 i volontari stabili, tra capi-progetto, coordinatori e altri volontari a vario titolo coinvolti nelle attività della Scuola;
  • oltre 75 i volontari flessibili che hanno prestato il loro tempo nella seconda metà dell’anno, oltre 40 quelli che si sono avvicendati nel primo semestre;
  • 6000 le ore di italiano impartite durante l’anno!

E’ inutile dire che ora la soddisfazione ora è grande, ma si è lavorato molto, soprattutto durante l’estate con i tanti ragazzi che hanno affollato Casa Africa, ma anche nei mesi successivi, per predisporre nuove proposte formative, progetti per una nuova sede, proposte formative per intercettare finanziamenti regionali o comunali.

Tutto questo ha richiesto dedizione, costanza, lungimiranza e pazienza. Ma  tutto questo è successo anche perché a Casa Africa c’è una comunità di persone che, a partire dalla fondatrice di Casa Africa, Gemma Vecchio,  credono che quello che fanno potrà fornire ai ragazzi migranti non solo la conoscenza della lingua, ma soprattutto qualche strumento utile a saper affrontare la vita reale nel nostro paese.

Tutti noi siamo affascinati dalla speranza nel futuro e dalla spensieratezza che accomuna la gran parte dei ragazzi migranti, ma siamo ugualmente consapevoli che per loro non sarà tutto facile quando lasceranno i Centri di accoglienza. Non ci resta allora che sperare che le nostre lezioni possano risultare nel tempo insegnamenti utili per la loro vita adulta, proprio come gli insegnamenti che abbiamo ricevuto da ragazzi da qualche nostro professore a cui ancora oggi ci sentiamo legati, convinti che forse non saremmo quello che siamo senza i loro messaggi educativi.

 

16 Dicembre 2017
di Gemma
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14 dicembre 2017: quarta visita dei ragazzi di Casa Africa al Quirinale

Un nuovo gruppo di ragazzi di Casa Africa ha partecipato ad una visita guidata al Quirinale, insieme ad un gruppo della Scuola del Centro Astalli, sotto il coordinamento della Rete Scuole Migranti.

La visita ha percorso un nuovo itinerario che ha sacrificato la visita alle Carrozze dei Re d’Italia perché si dedichi maggior tempo alla  Sala dei Presidenti dov’è conservata la Costituzione firmata dal primo Presidente, Enrico De Nicola, insieme alle foto dei momenti più importanti dell’Italia repubblicana.

La visita ha poi ripreso il percorso consueto verso la Sala dei Corazzieri, il Salone delle Feste, la meravigliosa Sala degli Specchi, la Sala degli arazzi, lo Studio del Presidente, la Sala dei Re dove è ricreata la sala da tè dei regnanti e la scala ellittica del Mascherino. Non è mancata anche questa volta la visita ai giardini del Quirinale con le fontane, le siepi, la meridiana e la Casina del caffè, la terrazza con l’eliporto per l’elicottero presidenziale e la vista sull’intera città.

Come ogni volta prima della visita al Quirinale, i ragazzi avevano dedicato almeno tre lezioni alla conoscenza delle istituzioni italiane, del loro funzionamento, ai valori e ai principi democratici che costituiscono i fondamenti della nostra Repubblica.

Ancora una volta la visita è stata motivo di grande stupore e orgoglio, per i ragazzi, davvero superiore alle loro aspettative. Il Quirinale ha riservato anche una sorpresa addizionale: gli addobbi natalizi, come la stella decorata di fiori all’ingresso del piazzale del Palazzo e l’albero di Natale davanti alle grandi vetrate sul giardino: un colpo d’occhio davvero notevole!

 

19 Ottobre 2017
di Gemma
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L’Associazione Casa-Africa, che da tanti anni si occupa dei migranti in Italia vi prega di partecipare in tanti alla manifestazione contro il razzismo, la xenofobia e ogni forma di discriminazione, a Roma, che avrà luogo a Piazza della Repubblica

il 21 ottobre 2017 alle ore: 14:30.

L’uguaglianza – la giustizia sono le parole chiavi per contrastare ogni forma di razzismo. La solidarietà é fondamentale per ridare diritti ai migranti, nonostante la loro sofferenza subita durante la traversata sia nel deserto che nel mare, per poi arrivare in questo paese generoso , e per continuare a soffrire. Le associazioni continuano a mobilitarsi in questi anni attraverso delle manifestazioni, per lottare contro il razzismo.Tutti sono benvenuti per difendere i nostri diritti, i diritti degli immigrati.

I nostri doveri sono altrettanto i nostri diritti, per testimoniare la nostra solidarietà…
M.BA- Resp. ufficio stampa Casa-Africa

* Appello del presidente Gemma Vecchio dell’Associazione Onlus Casa-Africa.
Sabato 21 ottobre 2017 ci sarà la manifestazione contro il razzismo a Piazza repubblica alle ore 14:30
Ogni essere umano é speciale:
” É UN CAPOLAVORO DI DIO. COME PUOI DIRE DI AMARE DIO OFFENDENDO LA SUA OPERA? “

17 Ottobre 2017
di Gemma
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Alternanza Scuola lavoro: gli studenti del liceo Dante Alighieri volontari a Casa Africa

Nel quadro di una convenzione tra il Liceo Dante Alighieri e Casa Africa Onlus parte oggi l’esperienza di insegnamento dell’italiano ai migranti da parte di una quindicina di studenti delle classi di II e III liceo classico.

I liceali, che hanno avuto la scorsa settimana nella sede di Via degli Artisti un primo incontro con i volontari della Scuola di italiano, hanno deciso di provare ad affiancarli, a gruppi di quattro, durante i corsi pomeridiani, uno o due studenti romani per ogni classe di migranti. Motivati da senso di solidarietà per dei giovani che hanno lasciato la loro terra sperando di trovare una vita migliore al di là del Mediterraneo, o semplicemente dall’idea di cimentarsi con un’attività che potrebbe rappresentare per loro un futuro sbocco professionale, i ragazzi romani stanno per dar vita ad una nuova pagina di volontariato.

Forse incuriositi dalla presentazione entusiasta e appassionata che hanno fornito i volontari di Casa Africa dei ragazzi e dell’insegnamento nella Scuola, o già affascinati dai doni misteriosi che racchiude la missione dell’insegnante, questi studenti romani offriranno ai giovani migranti che affollano le nostre classi pomeridiane un’immagine meno consueta di insegnante, un’immagine di solidarietà e amicizia, di generoso aiuto da parte di un coetaneo che, alla pari, prova a far superare all’altro lo scoglio immateriale e gigantesco che separa le emozioni e il pensiero di ognuno dalla possibilità di esprimerlo: l’arte della maieutica, riuscire a dare forma al divino che è in ogni essere umano… In bocca al lupo ragazzi! Cogliete il meglio e date il meglio in questa nuova esperienza!

11 Ottobre 2017
di Gemma
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Roma – Venerdì 13 ottobre CittadinanzaDay

Venerdì 13 ottobre a Roma – ore 16.30 in Piazza Montecitorio

la società civile, insegnanti, genitori e alunni, torneranno a manifestare insieme al movimento #Italianisenzacittadinanza e a L’Italia sono anch’io per trasformare Piazza Montecitorio nella Piazza della Cittadinanza, con laboratori creativi, flash mob, cori e palloncini tricolore per ribadire la necessità del voto immediato della Riforma che introduce lo Ius soli temperato e lo Ius culturae.

I rappresentanti di Senato e Governo devono dimostrare senso di responsabilità verso i bambini e le bambine che in Italia crescono, votando immediatamente la Riforma. Lo stesso premier Paolo Gentiloni ha recentemente definito quella sulla cittadinanza una Riforma di civiltà, impegnandosi ad approvarla entro l’autunno.
Secondo i promotori del Cittadinanza day, il movimento #ItalianiSenzacittadinanza e l’Italia sono anch’io, è questo il momento per votare una legge che sancisce il principio che “chi cresce in Italia è italiano”, riconoscendo così la ricchezza interculturale dell’Italia di oggi, miglior antidoto alle preoccupanti derive razziste e ai discorsi d’odio.

Basta giocare, per motivi elettorali, con le vite di quasi un milione di Italiani non riconosciuti tali (815mila alunni e alunne al 31 dicembre 2016, fonte Miur).
All’iniziativa hanno già aderito la rete degli “Insegnanti per la Cittadinanza”, che hanno lanciato uno sciopero della fame cominciato il 3 ottobre e promosso iniziative nelle scuole in tutta Italia, e altre realtà del mondo della scuola.

www.italianisenzacittadinanza.it
www.litaliasonoanchio.it
Per adesioni: italianisenzacittadinanza@gmail.com

 

Partecipate in tanti a questa importante manifestazione a difesa dei nostri diritti !

resp. uff.stampa CasaAfrica

25 Settembre 2017
di Gemma
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Al via i corsi di istruzione per adulti nelle scuole sedi di CPIA

Alcuni allievi di Casa Africa si stanno iscrivendo ai corsi per conseguire la licenza media

I Centri Provinciali di Istruzione per Adulti hanno organizzato anche quest’anno i corsi serali per adulti, a cui possono accedere anche i migranti, purché abbiano un permesso di soggiorno o il semplice cedolino attestante che sia in corso l’iter per ottenerlo e abbiano già una buona pratica della lingua italiana.

Dopo l’iscrizione, gli allievi avranno accesso a frequentare i corsi  per la terza media predisposti dai CPIA per chi non ha mai conseguito un titolo di studio in Italia. Se gli studenti saranno in grado di sostenere e superare gli esami di terza media nella sessione di febbraio 2018, potranno avere accesso direttamente ai corsi per le classi superiori degli istituti tecnici o professionali organizzati dai CPIA. I corsi sono impartiti sia di mattina che di pomeriggio, in diverse fasce orarie, in modo da non interferire con altre eventuali attività lavorative di quanti frequentano i corsi. Le materie impartite riguardano principalmente la matematica, la lingua italiana, l’inglese e  l’uso del computer.

Gli allievi di Casa Africa più scolarizzati si stanno iscrivendo, considerando utile per una loro prossima integrazione anche nel mondo del lavoro conseguire un titolo di studio e una preparazione professionale o tecnica nel paese che li accoglie.

Rimangono invece grandi sfide per introdurre alla lingua italiana i tanti migranti approdati quest’anno sulle nostre coste e arrivati anche a Casa Africa all’inizio dell’estate con scarsa o bassa scolarizzazione, quando non completamente analfabeti. I volontari di Casa Africa si sono organizzati con pragmatismo e spirito di accoglienza, mentre sono impegnati ad affinare specifiche metodologie e approcci integrati. I risultati non mancano, ma sono indispensabili diversi mesi di studio per raggiungere una capacità minima di comprensione e di espressione nella nostra lingua per questa vasta tipologia di immigrati.

La Rete delle “Scuole migranti”, per sostenere le scuole di italiano ad essa affiliate ad affrontare questo specifico tema, ha promosso, nel quadro del Progetto Alfa, una serie di laboratori formativi per volontari e operatori del settore sull’alfabetizzazione dei migranti, che partendo da esperienze concrete, mirano a divulgare i risultati ottenuti e le migliori metodologie da mettere in campo.

 

Un grande augurio a Gemma!

29 Agosto 2017 di Gemma | 0 commenti

Credo di interpretare il pensiero di tutti noi, oltre quaranta volontari di Casa Africa, nell’esprimere tutta la nostra vicinanza a Gemma Vecchio per le conseguenze del suo gesto generoso di stare con il popolo dei rifugiati di Piazza Indipendenza nel momento dello sgombero operato dalle forze dell’ordine lo scorso 24 agosto e di battersi pacificamente per i loro diritti.
Sappiamo di contravvenire ad una raccomandazione di Gemma che ci invitava a non pubblicare sul sito e sui social di Casa Africa informazioni inerenti l’accaduto, ciononostante, tutti noi vogliamo dirle che siamo con lei e le auguriamo una pronta guarigione. Un forte abbraccio, grande Gemma!